Domenica, 05 Lug 2015
 
 

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Der Blaue Engel
(Angelo Azzurro)

Caldaia automatica a pellet con sonda lambda Pellevent M Econ (con sonda lambda)

Le caldaie della serie
Pellevent M* sono generatori di calore concepiti per funzionare esclusivamente con biomassa naturale in cilindretti di legno vergine compresso, comunemente chiamati pellets, e devono rispettare la norma tedesca DIN 51731, la norma austriaca ÖNORM M 7135 o secondo le più recenti norme la DIN PLUS o la prCEN/TS 14961. Possono funzionare in modo modulare o con l’utilizzo di un accumulatore. Nel caso di funzionamento modulare la caldaia viene regolata automaticamente tramite curva di temperatura ed in caso di utilizzo in questa funzione si può rinunciare, anche se non è mai consigliato, all’utilizzo dell’
accumulatore. L’utilizzo di un accumulatore invece consente alla caldaia di funzionare a due livelli, a pieno e a minimo carico, permettendo di ridurre notevolmente i cicli di accensione e spegnimento del bruciatore; l’accumulatore, infatti, svolgendo la funzione di volano termico, consente allo stesso tempo un notevole risparmio di combustibile, una migliore resa ed un minor inquinamento ambientale. Inoltre con un accumulatore combinato è possibile abbinare al sistema di riscaldamento un impianto a pannelli solari termici, sia come integrazione per il riscaldamento che per la produzione di acqua calda sanitaria.
La particolare configurazione del bruciatore fisso, incorporato nella caldaia ed il triplice giro fumi permettono di avere una combustione con un rendimento molto elevato (<
95,0%) ed una manutenzione ordinaria ridottissima di 1÷2 interventi nell’arco stagionale.
La struttura della caldaia con fasci tubieri verticali garantisce eccellenti prestazioni costanti nel tempo riducendo al minimo la formazione di incrostazioni sulle superfici di scambio termico e limitando notevolmente le operazioni di pulizia, motivo per cui il sistema può essere considerato “semi-autopulente”.
L’utilizzo delle caldaie a pellet
Pellevent M è particolarmente indicato per quelle situazioni in cui l’utilizzatore è spesso assente dall’abitazione per periodi più o meno lunghi e non è quindi in grado di riforn
ire periodicamente il generatore di combustibile (es: caldaia a legna).
La centralina della caldaia può gestire tutte le funzioni in quanto funziona come un microprocessore che la rende completamen
te autonoma tanto da poter essere paragonata ad un impianto a gas o gasolio (il pellet, avendo una pezzatura piccola e regolare, si comporta come un liquido), ma con costi di gestione molto inferiori rispetto ai combustibili derivati dal petrolio e con un indice di emissioni inquinanti bassissimo tnto da riuscire a soddisfare pienamente la severissima norma tedesca RAL-UZ 112 (Der Blaue Engel - Angelo Azzurro).

 

* Caldaie ammesse a contributo in Valle d'Aosta ai sensi della L.R. n. 3 / 06, Delibera della Giunta Regionale n. 1064 del 23 aprile 2010. (rendimento certificato >90%). Per visionare l'elenco : clicca qui

Caratteristiche principali

Le principali caratteristiche sono :

  • Caldaia a pellet superautomatica marchiata Der Blaue Engel (Angelo Azzurro)
  • Potenza nominale 15 - 22 e 30kW
  • Regolazione della combustione gestita tramite sonda lambda
  • Alimentazione con pellet secondo ÖNORM M 7135 o DIN PLUS o prCEN/TS 14961
  • Omologata per lavorare con vaso d’espansione chiuso
  • Doppio ventilatore indipendente per aria primaria e secondaria
  • Accenditore dinamico ad aria
  • Valvola stellare di sicurezza antifiamma
  • Volume di stoccaggio combustibile in base al tipo di allestimento:
  • Isolamento esterno in lana di roccia ad alta densità sp. 100mm
  • Turbolatori integrati per la pulizia degli scambiatori verticali
  • Scambiatore a fascio tubero verticale
  • Sportello d’ispezione degli scambiatori posto posteriormente e di facilissimo accesso
  • Ridotta manutenzione ordinaria (asportazione cenere 1 volta a settimana)
  • Elevata affidabilità e sicurezza d’esercizio
  • Basso consumo di combustibile solido
  • Basse emissioni di gas inquinanti
  • Coefficiente di rendimento certificato :
    - Pellevent M 15 = 94,5%
    - Pellevent M 22
    = 95,0%
    - Pellevent M 30
    = 95,5%
  • La caldaia soddisfa i requisiti richiesti dalla norma UNI EN 303-5
  • Opzioni disponibili :
    - Gruppo per la pulizia automatica degli scambiatori verticali
    -
    Gruppo automatico estrazione delle ceneri
    -
    Modulo di gestione parametri via cellulare (dove supportato dalla rete)
  • Possibilità di espandere la funzionalità del sistema :
  • gestione caldaia secondaria o d’emergenza
  • gestione acqua sanitaria
  • gestione pannelli solari
  • gestione automatica con valvole miscelatrici elettrificate di 1-2-3-4 circuiti indipendenti di riscaldamento
  • regolazione climatica degli impianti con sonda esterna

Modelli disponibili

  • Pellevent M 15 = 4,5 ÷ 14,9kW
  • Pellevent M 22 = 6,6 ÷ 22,0kW
  • Pellevent M 30 = 8,9 ÷ 29,8kW

Le caldaie Pellevent M in base al sistema di rifornimento del combustibile, possono essere allestite in varie versioni :

  • Econ : serbatoio fisso, volume di ~150L che può essere maggiorato all’occorrenza
  • Spiro : coclea, lunghezza max 5,00m.
  • Vacu : ibrido coclea/sottovuoto; dal deposito il pellet viene evacuato a mezzo di coclea per poi essere trasportato sottovuoto in un tubo flessibile
  • Vacu-T : sottovuoto; il trasporto avviene per mezzo di un tubo flessibile speciale, sviluppo del tubo max 15,00m. con un salto max 4,00m.


CARATTERISTICHE TECNICHE
Dimensioni


Caldaia a pellet
Pellevent M allestimento Econ

 


Caldaia a pellet
Pellevent M allestimento Spiro

 


Caldaia a pellet
Pellevent M allestimento Vacu

 


Dati tecnici

Allestimenti


Pellevent M allestimento Spiro.
Caldaia con alimentazione a mezzo di coclea e deposito di stoccaggio fisso



Pellevent M allestimento Spiro/Geobox
Caldaia con alimentazione a mezzo di coclea e deposito di stoccaggio prefabbricato

 


Pellevent M allestimento Vacu
Caldaia con alimentazione ibrida coclea/sottouto e deposito di stoccaggio fisso

 


Pellevent M
all
estimento Vacu/Geotank
Caldaia
con alimentazione sottovuoto e deposito di stoccaggio interrato

 

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Pellevent M allestimento Vacu-T
Caldaia con alimentazione sottovuoto e “Talpa”


La versatilità di questi sistemi offre la possibilità di scegliere il metodo di trasporto del pellet più adatto alle proprie esigenze. Lo stoccaggio può essere effettuato in un apposito locale, in un silos interrato oppure in un silos prefabbricato in tessuto. In questi casi, sulla sommità del cumulo viene adagiata la “talpa”, un dispositivo che, per aspirazione, assicura lo svuotamento del deposito seguendone l’andamento discendente mano a mano che il combustibile si consuma, restando però sempre “a galla” grazie alla speciale raggiera che ne evita l’inabissamento.La particolare mobilità della ”talpa” assicura uno svuotamento completo con una riduzione del volume di stoccaggio di circa il 20÷25%.

Schemi illustrati

Spaccato bruciatore

Inizialmente il pellet è contenuto in una tramoggia montata sopra alla valvola stellare di sicurezza e giunge, per caduta, alla coclea posta inferiormente, che ha il compito di sospingerlo nel bruciatore dove avverrà la combustione.
L’alimentazione del pellet nel braciere non avviene dunque direttamente per caduta ma, tramite la coclea, attraverso uno stadio di spinta che lo convoglia nella parte inferiore. L’adozione di questo sistema è giustificato dal fatto che :

  • il pellet quando giunge in prossimità del braciere si presenta alla base della fiamma, dove non è ancora in fase di combustione. In questo mo0do si evita il rallentamento del processo e si mantiene la fiamma continuamente costante e “viva”, senza cali d’intensità.
  • le eventuali impurità presenti nel pellet, specialmente in quello di qualità scadente, possono produrre, durante la combustione, scorie che facilmente occludono i fori di passaggio dell’aria primaria posti a raggiera sul piatto. Con questo sistema i detriti vengono sospinti verso l’alto dal nuovo pellet che sopraggiunge liberandone il braciere per poi cadere dentro al cassetto delle ceneri.

Il motore elettrico della coclea d’alimentazione, posizionato all’estremità e controllato da un microprocessore, che gestisce oltre al dosaggio del combustibile, in funzione della potenza necessaria, anche il movimento rotatorio della valvola stellare.
L’aria comburente necessaria viene fornita da due ventilatori che alimentano indipendentemente quella primaria del piatto e quella secondaria del collettore superiore. Il bruciatore è dotato, nella parte sottostante il piatto, di un dispositivo che provvede all’accensione del combustibile sia ad inizio ciclo (a freddo) che quando questo risulta in normale funzionamento (a caldo). Le accensioni “a freddo” sono limitate a pochissime volte nell’arco della stagione.

Gruppo automatico estrazione cenere

La caldaia può essere dotata inoltre, su richiesta dell’utente, di un sistema di pulizia automatico dei fasci tubieri verticali: i turbolatori, con un movimento alternato su/giù, asportano l’eccesso di fuliggine depositatosi sulle pareti, convogliandolo per caduta, nella coclea secondaria (pos. 4) che con il suo movimento rotatorio lo sospinge nel contenitore primario della cenere (pos. 3). Dal cassetto, tramite un’ulteriore coclea (pos. 6), la cenere viene a sua volta trasportata in un contenitore esterno asportabile.

SCHEMA CENTRALE TERMICA (Mod. Econ)

NB: dati, descrizioni, caratteristiche tecniche e tutto quanto raffigurato ha funzione puramente indicativa e non è da considerarsi impegnativa. I dati tecnici validi sono quelli riportati sulla documentazione originale, scaricabile dal sito del fabbricante, e sulle targhette identificative apposte a bordo macchina.